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CAMPIONATI ANNI'90

 

1990/91

Per la stagione 1990/91, molte novità tra le squadre partecipanti: c'è la Castellettese retrocessa dalla Promozione, le neopromosse Feriolo, Cristinese, Lumellogno e Varalpombiese. Previste quattro promozioni e una sola retrocessione. La panchina viene affidata ad Antonello Tinelli, che bene aveva lavorato qualche stagione prima con la Under 18. In porta arriva da Verbania il diciannovenne Gabriele Pozzo, calcisticamente cresciuto a Stresa e che festeggia il compleanno proprio lo stesso giorno di Gianni Rivera, il mitico "Golden boy", cioè il 18 agosto. Spazio poi a diversi giovani stresiani, tra cui Canio Di Milia, che quindici anni dopo, a 33 anni verrà eletto sindaco della "Perla del Verbano".

Bobo Donghi coi suoi 36 anni e non sentirli.., a fare da chioccia al centro dell'attaco e con il  suo rigore vincente regola la Crevolese nell'esordio in campionato del 23 settembre. In un grigio 30 settembre, arriva la sconfitta 1-0 nel derby di Baveno. Pareggio a reti bianche in casa con la Cappuccina. Sconfitta 2-1 a Fara Novarese, secondo successo stagionale alla quinta giornata, 1-0 con la Cannobiese. Sconfitta 2-0 sul campo della matricola Lumellogno. Novembre inizia con il successo 1-0 sul Galliate. Poi arriva la sconfitta 2-1 a Gozzano. I risultati altalenanti proseguono anche il 18 novembre con la quarta vittoria, ancora per 1-0, stavolta con la Montecrestese. Quindi arriva il primo punto esterno, in una piovosa domenica 25 novembre con lo 0-0 sul campo della capolista Sunese, allenata da Paolo Rosa.  Dicembre inizia alla grande col pokerissimo 5-0 inflitto alla matricola Cristinese. La nevicata della notte fra l'8 e il 9 dicembre in cui il Milan con un secco 3-0 regola l'Olimpia Asuncion e vince a Tokyo la sua terza Coppa Intercontinentale, blocca i campionati dilettantistici e il gelo delle settimane successive, farà slittare la ripartenza al 3 febbraio, con la disputa della dodicesima giornata e la truppa di Tinelli inanella il quarto risultato utile e senza subire reti, vincendo 2-0 a Meina. La nevicata della prima settimana di febbraio, fa saltare la tredicesima giornata. Si riprende il 17 febbraio con la penultima d'andata e la Castellettese, terza forza del torneo, viola dopo 10 mesi il "Forlano", imponendosi 2-1. Il 24, c'è il recupero a Baveno col Feriolo che capitola 2-1. Chiusura dell'andata il 3 marzo con lo 0-0 a Varallo Pombia. Fase discendente che inizia con la sonora sconfitta 3-0 a Crevoladossola. Ultima domenica di Quaresima con la vittoria 1-0 in casa coi cugini bavenesi. Anticipo serale il 23 marzo con doppietta al "Nosere" di Domodossola con la Cappuccina. In campo pure il sabato di Pasqua e nella sfida interna con la Farese, 2-2 firmato Donghi. Poi c'è il successo 2-0 sul campo della Cannobiese che retrocederà. Prosegue il momento positivo anche con il 3-1 ai danni del Lumellogno e con bomber Donghi che è una garanzia e mette il proprio sigillo realizzando una tripletta. Poi ci sono tre partite in una settimana. i inizia perdendo in casa della capolista Galliate. Quindi 2-2 interno nel turno infrasettimanale del 25 aprile col Gozzano. Tre giorni dopo arriva la sconfitta 3-2 a Montecrestese. A sei giornate dalla fine, il quarto posto, l'ultimo disponibile per salire in Promozione, si può ancora raggiungere, basta semplicemente crederci. Il 5 maggio arriva la sconfitta interna 2-0 con la Sunese. Dopo quattro risultati negativi, arriva il riscatto a Borgomanero con la Cristinese (2-1). Il Meina impone lo 0-0. Ultima domenica di maggio da non fallire nel  derby casalingo col Feriolo, che viene battuto 3-2. Quarantacinquesimo anniversario della Repbblica con un pareggio 1-1 a Castelletto Ticino Chiusura daventi al proprio pubblico il 9 giugno,con il successo 1-0 alla Varalpombiese e rete di Fabio Simonetto che permette di agganciare al quarto posto la Farese e disputarsi l'accesso alla Promozione in uno spareggio a Borgomanero il 16 giugno. Sono i vignaiuoli allenati da Gianfranco Arlotti e del Presidente Renato Spagnolini a vincere 1- 0 con gol di Torchio e dopo 8 anni tornare in Promozione. Per lo Stresa, solo i complimenti per averci provato fino in fondo, ma proprio sul traguardo, il sogno di un ritorno nella categoria che più gli compete è svanito. In dettaglio ha totalizzato 35 punti frutto di 14 vittorie, 7 pareggi e 9 sconfitte. Gol realizzati 36, subiti 29. Il campionato l'ha vinto il Galliate che sale in Promozione con la Sunese, la Castellettese (che vi fanno immediato ritorno)e appunto la Farese. Retrocede la Cannobiese di Zaniboni.

 

1991/92

PRESIDENTE: Giuseppe Miscio; VICE PRESIDENTE: Domenico De Giovannini.

SEGRETARIO e CASSIERE: Gian Paolo Cagliani.

CONSIGLIERI: Roberto Alganon, Wilma Carbone, Fiorello De Martini, Piero Finetti, Giampiero Galliera, Angelo Iacazzi, Olimpio Marnoni, Mario Morandi, Gianni Mussa, Aniceto Pozzo, Ottavio Ridolfo, Sergio Zani.

SETTORE TECNICO PRIMA SQUADRA

Direttore Sportivo: Aniceto Pozzo; Direttore Tecnico: Roberto Alganon.

Allenatore: Tiziano Larghi; Preparatore portieri: Mauro Gallia.

Massaggiatore: Mario Gambuli.

SETTORE GIOVANILE

COORDINATORE: Raffaele Binda

PULCINI: Allenatore: Marziano De Giovannini; Preparatore: Michele Diverio.

             Direttore Sportivo: Raffaele Binda.

GIOVANISSIMI: Allenatori: Fabrizio Martini e mauro Falciola.

                       Direttore Sportivo: Carlo Zanichelli. 

Nell'estate 1991, torna alla presidenza Giuseppe Miscio, che aveva ricoperto la prestigiosa carica negli anni '70 e in seguito divenne pure primo cittadino di Stresa. Dopo avere fallito il ritorno in Promozione nello spareggio di giugno con la Farese, la formazione borromaica viene allestita per disputare un campionato tranquillo, da zone medio alte di classifica. La conduzione tecnica è affidata al feriolese Tiiziano Larghi, con diversi anni di esperienza in questa categoria. Tra i volti nuovi, il portiere trentaquattrenne Dante Boiardi, al rientro dopo una stagione, il ventiseienne difensore Alvaro Corghi, il ventisettenne centrocampista Mario Prini e il ventiduenne attaccante omegnese Vincenzo Morabito. Ai nastri di partenza del campionato, ci sono le novità della Romentinese retrocessa dopo 2 anni dalla Promozione e le neo promosse Barengo, C.T.P.Intra, Cureggio, Gargallo, Ornavassese ed Orta. L'inizio del campionato è il 15 settembre con un successo per 1-0 sulla matricola Gargallo. Altra sfida interna il 22 settembre e successo 3-0 sulla Cappuccina che ha il destino segnato già in partenza e sarà l'unica squadra a retrocedere. Trasferta a Crevoladossola con sconfitta per 1-0. Pari interno 1-1 col Gozzano, sconfitta 3-0 sul campo della matricola Barengo che vincerà poi il campionato. Rotondo 3-0 interno con un'altra neopromossa, il CTP Intra. Poi 1-1 a Borgomanero con la Cristinese, 1-1 interno con un'altra novizia, l'Orta dell'ex Giuseppe Pinto. Sconfitta 3-1 a Cureggio, pareggio senza reti in casa con la Montecrestese. Nulla di fatto pure a Varallo Pombia e pareggio anche a Baveno col Feriolo. Uno a uno in casa l'8 dicembre con l'Ornavassese di Maurizio Pagliarini, 0-0 a Romentino e chiusura dell'andata in casa il 22 dicembre battendo i cugini del Baveno grazie ad un gol di Alessandro Alganon. Il girone di ritorno inizia il 19 gennaio con la sconfitta a Gargallo per 1-0. Il 2 febbraio arriva pure la sconfitta di stretta misura sul campo della cenerentola Cappuccina. Ritorno al successo nella terza di ritorno, 1-0 interno con la Crevolese. Poi sconfitta 2-1 a Gozzano, debacle interna, 1-4 con la capolista Barengo. Successo 1-0 a Verbania col CTP Intra, festa della donna con successo di misura sulla Cristinese, sconfitta 1-0 ad Orta, pareggio casalingo col Cureggio, poker esterno a Montecrestese il 29 marzo. Poi due sfide casalinghe prima di Pasqua che si chiudono in parità: 1-1 con la Varalpombiese e 0-0 col Feriolo. Nelle ultime tre giornate, arrivano altrettante sconfitte per 1-0: ad Ornavasso, in casa con la Romentinese e a Baveno.

 

1992/93

PRESIDENTE: Giuseppe Miscio; PRESIDENTE ONORARIO: Angelo Berto.

VICE PRESIDENTE: Domenico De Giovannini.

SEGRETARIO e CASSIERE: Gian Paolo Cagliani.

CONSIGLIERI: Roberto Alganon, Fiorello De Martini, Marcello Ferrigato, Piero Finetti, Giampiero Galliera, angelo Iacazzi, Olimpio Marnoni, mario Morandi, Gianni Mussa, Maura Pigola, Aniceto Pozzo, Ottavio Ridolfo, Giuseppe Tagini, Sergio Zani.

SETTORE TECNICO PRIMA SQUADRA

Direttore Sportivo: Roberto Alganon; Direttore Tecnico: Aniceto Pozzo.

Allenatore: Tiziano Larghi (dalla decima giornata Luciano Sacchi)

Massaggiatore: Mario Gambuli.

SETTORE GIOVANILE

COORDINATORE: Raffaele Binda.

PULCINI : Direttore Sportivo: Raffaele Binda; Allenatore: Fabio Pastore.

ESORDIENTI : Direttore Sportivo: Carlo Zanichelli; Allenatore: Michele Diverio.

ALLIEVI : Direttore Sportivo: Franco Valbusa; Allenatore: fabio falciola.

JUNIORES: Direttore Sportivo: Aniceto Pozzo; Allenatore: Guido Longoborghini.

Quarto campionato consecutivo in Prima Categoria. Confermato alla guida Tiziano Larghi. alcune novità in attacco, dove non ci sono più  Donghi e Morabito, al loro posto Picchiarelli e Parrella. In difesa nuovi innesti con Gabriele Forti, Alessandro Oliva e Umberto Tessarolo (a Stresa già qualche anno prima nella Under 18). A centrocampo non c'è più Mario Prini e viene rimpiazzato dal talentuoso Adriano Terroni. Il quadro delle partecipanti al campionato sembra sempre più al ribasso, con gli arrivi delle neopromosse Pievese, Pro Vigezzo, Bagnella Pettenasco e Forti Liberi Pogno.Una sola promozione prevista e tre saranno le retrocessioni. Si inizia il 20 settembre pareggiando 0-0 a Montecrestese. debutto casalingo con successo 1-0 sul Bagnella Pettenasco. Alla terza giornata trasferta a Cavallirio  contro il Cureggio. Finisce 1-1. Identico risultato nella sfida casalinga col Pogno. Incredibile capitombolo interno per 4-1 col Feriolo. Sconfitta 1-0 a Verbania con l'Intra. Pareggio 1-1 in casa con il Gozzano. L'8 novembre arriva la terza sconfitta stagionale, 3-1 sul campo della Cristinese, mentre il 15 novembre arriva la sconfitta in casa 2-1 col Gargallo che costa la panchina a Larghi che viene sostituito da Luciano Sacchi. Il debutto non è dei piu' fortunati, vista la sconfitta su rigore ad Ornavasso. Finalmente si torna a vincere il 29 novembre, con un super derby al Baveno 3-1. Poi pareggio ad Orta 1-1. Nevicata di sant'Ambrogio e tredicesima giornata rinviata al 17 gennaio. Quattordicesimo turno e pareggio 2-2 a Pieve Vergonte.  L'andata si chiude il 20 dicembre con un pareggio che non serve a nessuno, in casa con la Pro Vigezzo. Il 17 gennaio si recupera la tredicesima  giornata e stavolta è la nebbia a mettere a rischio ila disputa delle gare. La sfidante è la Varzese, finisce 3-3. Ancora davanti al proprio pubblico per la prima di ritorno con la Montecrestese di Giuseppe Pinto e termina 1-1. Sconfitta 3-1 sul campo del Bagnella Pettenasco, 0-1 interno col Cureggio, poi pareggi sui campi di Pogno e Feriolo. Sconfitta di miisura in casa con l'Intra che vincerà il campionato Due settimane di sosta per poter recuperare le partite rinviate per la neve il 28 febbraio. Si ricomincia il 21 marzo, e lo Stresa perde 2-1 a Gozzano, poi 1-0 in casa con la Cristinese. Domenica delle Palme con un pareggio 0-0 a Gargallo. Si riprende dopo Pasqua e arriva purtoppo un' altra sconfitta casalinga, stavolta è l'Ornavassese  a violare il "Forlano" per 1-0. Sotto la pioggia incessante 0-0 a Baveno,  poi successo 3-1 sull'Orta, poi però arriva il colpo di grazia alla terzultima giornata con la sconfitta sul campo della Varzese che significa retrocessione. Ininfluente ai fini della classifica il successo 3-2 sulla Pievese e la sconfitta 3-2 sul campo della Pro Vigezzo. Termina così mestamente il 23 maggio il campionato che vede lo Stresa retrocedere in Seconda Categoria assieme alla Pro Vigezzo e all'Orta che poi in estate si fonderà con il Bagnella Pettenasco, dando origine alla Cusiana presieduta da Oreste Primatesta. Il ruolino di marcia complessivo dello Stresa è stato di appena 21 punti, con 4 vittorie tutte interne, 13 pareggi e altrettante sconfitte. ventisette gol fatti e 38 subiti.

 

1993/94

Stagione del riscatto per ritornare immediatamente in Prima Categoria. Per raggiungere l'obiettivo viene richiamato come allenatore Antonello Tinelli. In attacco l'eterno Roberto Donghi, sempre pronto ad ogni evenienza, ma il ruolo di titolare è per Marco Parrella. Inizio del campionato previsto per il 26 settembre a Premosello, ma le abbondanti piogge di quei giorni che incominciano pure a fare esondare il Lago Maggiore, costringono al rinvio questa e altre partite. debutto ufficiale quindi una settimana dopo battendo in casa 1-0 il Briga con cui duellerà sino alla fine. Poi trasferta a Mergozzo sbancando 3-0. Quarta giornata in casa liquidando il Piedimulera 2-1 e poker di successi iniziali il 24 ottobre sul campo dell'Oleggio Paruzzaro. L'ultimo giorno di ottobre rischia di vedere persa l'imbattibilità, ma al 93' arriva il pareggio col Vogogna. Il 7 novembre successo 2-1 sul campo dell'Anzasca. Vittoria per 2-0 sulla Sanmauriziese, paregigo 1-1 a Crodo e giovedì 25 novembre 2-2 nel recupero col Premosello. Ultima domenica novembrina con successo di misura sul Gattico. Gol decisivo firmato Donghi. Il 5 dicembre pareggio a reti bianche sul campo della Cannobiese guidata dall'ex Tiziano Larghi. Mercoledì 8 dicembre vittoria 2-0 col Fondotoce e chiusura il 13 dicembre col successo per 1-0 sul campo della Pro Vigezzo col titolo di campione d'inverno, con 22 punti, 9 vittorie e 4 pareggi. Il ritorno inizia il 30 gennaio e la sfida interna col Premosello finisce 2-2 come all'andata. Il big match di Briga Novarese, finisce in un'apoteosi imponendosi 4-0. Vittoria casalinga 2-0 col Mergozzo il 13 febbraio con un assaggio di neve e poi il 20 febbraio cade l'imbattibilità a Piedimulera, 1-0 per gli ossolani. Ritorno al successo il 27 febbraio in casa con l'Oleggio Paruzzaro, poi a Vogogna la seconda e ultima sconfitta stagionale, ancora 1-0 a sfavore. Il 13 marzo testacoda con l'Anzasca. sette le reti che subiscono i valligiani e quattro sono messe a segno da Parrella. Poi pareggio a San Maurizio D'Opaglio, successo interno col Crodo nella domenica delle Palme con successo al primo colpo di Berlusconi sceso in campo  in politica. Le ultime 4 partite dopo Pasqua vedono il successo a Gattico, 2-0 interno alla Cannobiese, 1-0 a Fondotoce e all'ultima giornata purtoppo la Pro Vigezzo impone lo 0-0 al "Forlano" e così il Briga riesce ad agganciare lo Stresa in testa alla classifica a quota 41 punti. Si va allo spareggio di Meina dell'8 maggio in cui lo Stresa si impone per 2-1 e completa il tris di successi contro i borgomaneresi, sempre sconfitti nelle sfide stagionali, ma soprattutto festeggia il meritato ritorno in Prima Categoria dopo una sola stagione di purgatorio.. Il ruolino di marcia complessivo vede 17 successi, 7 pareggi e 2 sole sconfitte. 44 gol segnati, più i 2 nello spareggio, 11 gol subiti, più 1 allo spareggio.

 

1994/95

Nell'estate 1994, si decide di affidare la conduzione tecnica al baffuto omegnese d'adozione (nativo di Cesano Maderno come Bobo Donghi) Pasquale Corbetta. Il campionato è composto da sole 14 squadre. Si inizia il 25 settembre con un pirotecnico 3-3 casalingo con la Montecrestese. Poi pareggio 1-1 a Gargallo. Quindi primo successo con un perentorio 5-0 al Grignasco castigato da Parrella, autore di tutte le 5 marcature, come lo juventino Fabrizio Ravanelli, qualche settimana prima in Coppa Uefa. Il 16 ottobre arriva la sconfitta 1-0 nel derby di Baveno. Pareggio a reti bianche in casa col Dormelletto e domenica 30 ottobre a Pogno. Poi a causa dell'alluvione che ha colpito gran parte del Piemonte centro meridionale, i campionati dilettantistici si fermano per 3 settimane. Si riprende il 27 novembre con Stresa-Varzese 0-3. Il periodo negativo per i borromaici procede sino alla sosta natalizia, con altre quattro sconfitte: 1-0 a Gravellona, 2-1 a Cureggio nel giovedì dell'Immacolata, 1-3 interno con la Cristinese e 4-1 subito a Gozzano. lL'andata si conclude con la trasferta di Pombia. Nel ritorno, da segnalare il 5-1 al Gargallo, successi a Varzo, in casa col Gravellona e Cureggio. Chiusura in casa con la Pombiese che vince 4-1 ed ultima partita di Roberto Donghi. Alla fine una salvezza raggiunta con qualche affanno nella parte finale del girone d'andata.

 

1995/96

Si parte con l'obiettivo di fare un campionato tranquillo e proseguire la politica dei giovani e fare crescere un po'di più il proprio vivaio, lanciando in prima squadra anche ragazzi di Stresa. Corbetta è confermato in panchina. L'esordio è a Feriolo il 24 settembre, si impongono i gialloblu per 2-1. Debutto al "Forlano" il primo ottobre battendo 2-0 la Cusiana. Trasferta a Pombia con i ticinesi allenati dal giornalista di Alta Italia TV Daniele Zara che vincono 1-0, gol di Nervi. Poi in casa si arrende al Cureggio che porta via i 3 punti  con il minimo scarto. Poi c'è il successo 1-0 a Briga Novarese. Altro ko interno, stavolta è la Varalpombiese a fare man bassa, 4-1. Il 5 novembre pareggio 2-2 con il Bogogno. Terza sconfitta consecutiva in casa il 12 novembre con la Cannobiese di Carlo Abbiati che vincerà il campionato e che sotto di 2 gol, riesce a ribaltare la situazione. Poi c'è il pareggio 1-1 a Baveno e identico risultato a Pogno. Poi scivolone interno con la Nova Esperia Lesa che si impone 2-1. Venerdì 8 dicembre, sconfitta 2-0 a Dormelletto e chiusura dell'andata 2 giorni dopo con un tonificante 2-1 con la Varzese che fa virare al giro di boa con 11 punti, 3 vittorie, 2 pareggi e 8 sconfitte. Rinviata la prima di ritorno col Feriolo, si riprende l'11 febbraio ad Orta, 1-1 con la Cusiana,  quindi 2-0 alla Pombiese. Sconfitta 4-2 a Cureggio con debutto nella ripresa di Davide Brunati. Successo 1-0 sul Briga, pareggio 1-1 a Varallo Pombia. Il 17 marzo si recupera la prima di ritorno col Feriolo e tante occasioni da rete fallite dallo Stresa, non fanno schiodare lo 0-0. Ancora in casa il 24 marzo, 2-2 col Bogogno. Il 31 marzo impone lo 0-0 alla Cannobiese. La domenica dopo Pasqua, sconfitta 0-1 nel classicissimo derby col Baveno. Giovedì 25 aprile 2-2 col Pogno che vuol dire salvezza. Poi sconfitte di misura a Lesa e Varzo, inframezzte dal pareggio interno col Dormelletto. Anche questa stagione viene archiviata con il raggiungimento di una tranquilla salvezza.

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