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PROMOZIONE: 29^ GIORNATA ARONA - STRESA 2-2

 

Un 2-2 che lascia l'amaro in bocca ai borromaici e che decreta la retrocessione matematica dell'Arona in Prima Categoria. Uno Stresa che va in vantaggio per ben due volte e che viene raggiunta dall'estro di Conchedda che nel finale sigla la doppietta personale.

Il campo di Arona rimane maledetto per lo Stresa che in questa stagione, tra Coppa e Campionato riesce a strappare un solo punto. Una squadra, quella di Foti, che si presenta alla penultima di campionato con un precario stato di forma e un morale che non appare alle stelle. Assenti Motta per squalifica, Cosentino, Caramella e poi Minocci per guai fisici, Foti dispone i suoi con un 4-3-3 aggressivo con Barantani tra i pali, il debuttante Tasin, Suini, Manzini e Ramalho nel modulo difensivo, Ambrosiani, Moia e Cunati in mediana a supporto di Bortoletto, Beretta e Lego nel tridente offensivo. Risponde l'Arona di Zanetti con schieramento a specchio: Masotto tra i pali, Castelli, Gaballo, Oioli e Okae Fosu (poi spostato al centro della difesa), Davì, Giroldi e D'amico in mediana, Conchedda, Coli e Colombo nel reparto offensivo.

I TEMPO

Lo Stresa va subito in avanti con Cunati che serve Moia il cui tiro finisce fuori. Risponde l'Arona con Giroldi, il cui tiro viene fermato in area da un tocco con il braccio di Tasin che l'arbitro riterrà invololontario, facendo proseguire il gioco. Al 20' Bortoletto serve Beretta che va al tiro, ma Masotto intercetta. Al 22' arriva il vantaggio dello Stresa che viene innescato dal colpo di tacco smarcante di Beretta per Cunati che deciso e di destro che non è il suo piede,  infila la rete per il gol dell'ex. Zanetti effettua il primo cambio inserendo Siani per D'Amico. Al 31' i padroni di casa sfruttano l'estro di Conchedda da calcio piazzato: solo l'intervento di Manzini riesce a sventare il pericolo in area piccola. Al 33’ Ambrosiani riceve palla da Cunati che va al tiro, ma la palla finisce oltre i pali.

II TEMPO

Nella ripresa l’Arona trova il pareggio: al 6' Barantani respinge lo spiovente confezionato per Gaballo, Conchedda prima colpisce il portiere e poi in seconda battuta trova la rete per il provvisorio pareggio. Al 10’ Bortoletto serve Beretta che scaglia il tiro, deviato in corner. Dalla bandierina Ramalho batte quasi rasoterra, la palla giunge a Moia che poi va al tiro ma senza fortuna. Al 13’ Coli batte un corner per la testa di Gaballo che però manda direttamente sul fondo. Al 14’ un rimpallo favorisce Moia che si trova a tu per tu con il portiere, ma l’estremo difensore di casa fa sua la sfera. Al 18’ Beretta va al cross per Ambrosiani, ma Castelli tocca appena di testa, deviando la traiettoria della sfera che quindi sfila a lato. Al 21’ Oioli lancia Conchedda che va al cross per il tiro di Panizzieri che però finisce fuori. Al 26’ Poletti, subentrato a Lego, serve Ramalho che avanza palla al piede fino a servire Moia che, nascosto dietro un difensore, scaglia debolmente verso i pali di Masotto, ormai battuto. Al 33’ Suini deve lasciare il campo per doppia ammonizione e lo Stresa rimane dunque in inferiorità numerica a cercare di difendere un risultato importante. Al 38’ Conchedda prova il tiro da distanza ravvicinata, ma la palla viene allontanata da Ramalho. Al 45’ arriva la beffa per lo Stresa: Conchedda riceve palla in posizione molto dubbia e deposita in rete il diagonale che vale il pareggio. Cunati protesta con il guardalinee e viene ammonito mentre Armiraglio, nel tentativo di far rientrare Foti nell’area tecnica, viene allontanato dal direttore di gara. Al 48’ Ramalho dal corner trova Moia che di tacco manda appena sopra la traversa. Gli ultimi minuti sono concitati e nervosi e lo Stresa perde anche Cunati che riceve il doppio giallo per proteste. Una gara che lascia molto amaro nelle fauci borromaiche e che decreta la matematica retrocessione dell’Arona di Zanetti. Qualche parola di troppo da parte di uno dei componenti della terna ha lasciato ancor più l’amaro in bocca alla formazione di Foti che, ora, attende al “Forlano” un Ceversama agguerrito, che ha ceduto il trono all’Omegna.

 

 

 

TABELLINO

ARONA: Masotto, Castelli, Okae Fosu (13'st Schirru), Davì, Oioli, Gaballo, D'Amico (29'pt Siani), Giroldi (18'st Panizzieri), Colombo, Coli, Conchedda.

A disposizione: Valsesia, Notte, Prini, Aiello. Allenatore: Marco Zanetti.

STRESA: Barantani, Tasin (31'st Zaitouni), Suini, Manzini, Moia, Ramalho, Ambrosiani, Cunati, Bortoletto, Lego (8'st Poletti), Beretta.

A disposizione: Clemente, Chyruk, Minocci, Gnemmi, Di Carlo. Allenatore: Antonello Foti.

Marcatori: pt: 22' Cunati. St: 6'e 45' Conchedda, 26'Moia.

Arbitro: Gianluca Cipriano di Torino. Assistenti di linea: Matteo Tombrizzi e Stefano Ghirlanda di Biella.

Ammoniti: Oioli, Beretta.

Espulsi: st: 33' Suini e 49' Cunati per doppia ammonizione. Al 45' st il direttore sportivo dello Stresa Armiraglio per proteste.

 

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