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LO STRESA E' CAMPIONE D'INVERNO

Finisce 1-1 il recupero fra Pont Donnaz e Trino e i vercellesi non riescono a superare in classifica lo Stresa, che mantiene il primato solitario e può fregiarsi del titolo di Campione d'inverno!

Basta un rigore di Andrea Amato (9 presenze l'anno scorso a Stresa) perchè il Pont Donnaz possa pareggiare nella fredda serata di Hone la sfida contro il Trino e lo Stresa può consolidare il proprio primato solitario del campionato di Eccellenza girone A, una leadership che si garantisce sicuramente per tutto il periodo delle feste natalizie, fino alla ripresa del campionato, domenica 7 gennaio con il retour match al "Forlano" contro il Lucento. Proprio contro i torinesi, il 3 settembre è iniziata la terza stagione nel massimo campionato regionale. Un gol di testa di Faraci dopo 11 minuti  basta per incamerare i primi 3 punti. Il 10 settembre il ritorno nello stadio di casa dopo due anni di "esilio" a Baveno. Il risultato è però favorevole al Borgovercelli che con Panipucci al 33' della ripresa firma il colpo esterno. Il 17 settembre c'è il derby a Verbania. Prima dell'intervallo Faraci sblocca il risultato. Al 32' del secondo tempo subisce un'espulsione e lo Stresa mentre pregusta il secondo successo esterno viene beffato al quarto degli otto minuti di recupero da un rigore dell'ex Emilian Constantin. Seconda sfida casalinga nell'ultima domenica settembrina e l'Alicese di Ugo Yon colpisce nella ripresa con Baracco e Valenza. Lionello riesce soltanto ad accorciare le distanze a pochi secondi dalla fine. Ottobre inizia con la trasferta in Valle d'Aosta a Hone, ospiti dell'ambizioso Pont Donnaz. A fine primo tempo è Jeantet ad aprire le ostilità, all'11' della ripresa pareggio di Brugnera, nell'ultimo quarto d'ora Lapadula e Amoruso decretano la terza sconfitta in cinque partite per i Blues. La classifica inizia a non essere rosea, con soltanto 4 punti e due squadre alle spalle. Ma il punto più basso di inizio stagione segna l'inizio della riscossa che comincia l'8 ottobre in una splendida domenica assolata nel vasto palcoscenico del "Pozzo Lamarmora" di Biella, in cui i ragazzi di Sergio Galeazzi disputano la migliore partita del campionato. Dopo 5 minuti un colpo di testa di Brugnera apre le marcature, nel secondo tempo una doppietta dell'ex Bernabino rende sublime l'impresa esterna. Per i bianconeri resta soltanto il gol della bandiera segnato da Artiglia al 94'. Il 15 ottobre si può festeggiare anche il primo successo casalingo. L'Arona è battuta 5-1. Brugnera sblocca il risultato, Faraci al rientro dopo 3 giornate di squalifica raddoppia su rigore e fa tris  al 35'. Nel secondo tempo magistrale punizione di Agnesina, un rigore di Ballgjini permette alla squadra di Luca Porcu di accorciare le distanze, ma Lionello cala il pokerissimo per il 5-1 definitivo. Il 22 ottobre seconda trasferta valdostana. A Villeneuve contro l'Aygreville arriva il terzo successo consecutivo. Nel primo tempo Faraci e Scienza, il figlio d'arte delizia direttamente da calcio d'angolo, mettono i sigilli per il 2-0. Nella ripresa un rigore di Baldi riapre le speranze dei rossoneri, ma vengono vanificate dalle parate decisive di Barantani. Il 29 ottobre impegno interno contro il San Maurizio Canavese che a fine primo tempo passa in vantaggio con un colpo di testa di Cigna. Nella ripresa l'ingresso di Brugnera dà vivacità in attacco e dai suoi piedi parte il cross per la schiacciata vincente di testa di Faraci. Pochi minuti dopo è Riccio che sempre di testa ribalta la situazione, ma al 91' un altro colpo di testa , ma del difensore ospite Trapella sancisce il 2-2 definitivo. Lo Stresa nel turno infrasettimanale del 1° novembre sfida a viso aperto in trasferta la capolista Trino e al 9' della ripresa va in vantaggio con Scienza. Al 21' il bomber di casa De Lorentiis pareggia. Più di una volta la squadra del team manager Jari Bellardita sfiora la seconda rete, ma lo Stresa che chiude in 10 per il doppio giallo a Scienza, riesce a conservare l'1-1 e salire a 15 punti, facendo inoltre perdere la vetta ai vercellesi, a favore dei cugini bavenesi. Il 5 novembre sotto un'incessante pioggia ospita la Ro.Ce. di Giorgio Rotolo. Partita che si sblocca nella ripresa con Tuveri abile a mettere alle spalle di Zenoni la palla che dal dischetto del rigore  Brugnera ha calciato sul palo. Nei minuti di recupero Faraci mette i titoli di coda. Il 12 novembre, dodicesima giornata ed è super derby a Baveno. Al 10' rigore parato da Chiodi a Faraci. Allo stesso minuto nel secondo tempo, Ramalho commette fallo in area da ultimo uomo, cartellino rosso per l'ex terzino di Verbania e Stresa. Secondo rigore per i Blues, stavolta sul dischetto si presenta Agnesina che non fallisce. Nella parte finale della partita Brugnera, che pochi minuti dopo dovrà uscire per infortunio e tornerà a disposizione nel 2018, e Faraci che raggiunge quota 50 gol in maglia Blues, scolpiscono un'altra pesante e prestigiosa vittoria esterna. il 19 novembre, altro derby, stavolta in casa con la Juve Domo. Ossolani di Mellano che giocano alla pari, ma nell'ultimo quarto d'ora Bernabino e Scienza fissano un altro importante 2-0. Con l'identico punteggio giunge la quarta vittoria consecutiva di novembre sul campo della Pro Settimo. Tuveri nel primo tempo e Bernabino nella ripresa su rigore fanno issare la squadra del presidente Pozzo al secondo posto in classifica. Il 3 dicembre terzultima d'andata in casa con gli Orizzonti United. Tuveri segna al 18', Faraci raddoppia al 24'. Al 41' del secondo tempo, un colpo di testa di Agnesina suggella un altro pesante 3-0 che vale il primo posto insieme al Trino. Sotto la neve a Piedimulera, lo Stresa non fallisce il testacoda contro i gialloblu di Tabozzi. Due incornate di Faraci nel primo tempo incanalano il match a favore dei lacuali, che con un altro colpo di testa, stavolta di Bernabino, all'8' della ripresa mettono praticamente al sicuro il successo. Barantani è battuto da Vadalà e vede interrompersi la propria imbattibilità dopo 550 minuti.  Il 17 dicembre ultima d'andata e un gol di Riccio al 18' del secondo tempo permette di sconfiggere l'ostico Pavarolo.

Si conclude così il girone d'andata per lo Stresa capace di conquistare 36 punti, 6 in più rispetto a due anni fa  e il doppio dei punti conquistati nella fase ascendente dello scorso campionato. Undici sono i successi, di cui 7 consecutivi e 6 in trasferta. Sono 12 le partite senza avere più perso, 33 le reti messe a segno: 11 di Faraci, 5 di Bernabino, 4 di Brugnera, 3 per Agnesina, Scienza e Tuveri, 2 per Lionello e Riccio. Otto volte i gol messi a segno di testa, nelle ultime tre partite un gol è stato siglato sempre su azione d'angolo nel secondo tempo e nella porta alla destra della tribuna. La squadra del direttore sportivo Filippo Biscuola può anche vantare la migliore difesa con soltanto 14 reti subìte, di cui 3 su rigore e solamente 2 nei primi tempi. Tanti numeri altisonanti che certificano una meritata supremazia in classifica e che fanno ben sperare per il nuovo anno, per continuare a sognare tutti insieme.

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